4 gennaio 2019

Gestione del Capitale Umano

Direzione RISORSE UMANE                 


Il Capitale Umano in SGA – Profilo strutturale e modalità di gestione

SGA offre ai propri professionisti un percorso di sviluppo e riconoscimento in un settore caratterizzato da forte dinamismo. Ciò grazie a particolari unicità strutturali, all’assetto contrattuale, all’ambiente professionale ed alla gestione del Capitale Umano.

Che elementi rendono SGA del tutto unica nella propria attività?

SGA (Intermediario Finanziario interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – MEF) gode di forte solidità patrimoniale e di stabilità di indirizzo strategico a lungo termine.

SGA è tra i primi operatori NPL in Italia e leader assoluto nel segmento UTP: tale posizionamento coniugato con l’assetto di Governance sopra indicato pone SGA come principale Asset Manager istituzionale nel sistema bancario e finanziario italiano.

Che struttura contrattuale presenta?

SGA opera in regime di assoluta concorrenza con i migliori Competitors del Mercato, sotto la Sorveglianza Regolamentare di Bankitalia ed il Controllo Finanziario della Corte dei Conti, applicando il CCNL del settore Credito senza assoggettamento al regime contrattuale del Settore Pubblico.

SGA ha un Piano di Incentivazione per Obiettivi (MBO) in cui i target bonus sono legati al raggiungimento dei piani aziendali e di funzione, con riconoscimento economico improntato a logiche meritocratiche.

In SGA si garantisce un serio piano di welfare con Polizze Sanitarie, Polizze Infortuni, Fondo Pensione, ticket pasto, Convenzioni per servizi bancari e mutui agevolati; tenuto conto delle attività assegnate si offrono flessibilità di orario e agevolazioni operative senza oneri burocratici contando sul senso di responsabilità individuale.

Che ambiente professionale si trova in SGA?

  • Età media
    • SGA opera con un livello di specializzazione professionale molto elevato, quindi è presente una popolazione di ampia esperienza che collabora in modo integrato con strutture anagraficamente più giovani ma ben qualificate. L’età  media  anagrafica  complessiva  è intorno a  43 anni, con  una  prevalenza nelle  Direzioni  Workout, UTP e Operations di figure tra i  40  ed i 47 anni; accanto a queste, vi sono Direzioni e  Funzioni (ad  esempio Legal  Network, Pianificazione&Controllo, PMO, Portfolio Analysis&Monitoring) con età media tra i 32 ed i 34 anni
  • Pari Opportunità
    • La  presenza  femminile è  del 47% rispetto all’organico dei dipendenti. Se si considerano i  soli  Quadri Direttivi e Dirigenti, il  40%  di  queste posizioni sono  coperte  da  esponenti  femminili;  le  opportunità  di  sviluppo  manageriale  non  sono  affatto  limitate,  ed infatti 4 posizioni  di  Responsabile  di  Direzione  o  di   Funzione  sono  gestite  da  managers  femminili, e  nelle  varie  Direzioni 6  ne  ricoprono il ruolo di  TeamLeader (in  Workout,  UTP  e Operations).
  • Sviluppo dell’organico
    • Negli  ultimi 8 mesi sono stati assunti oltre 70 addetti, quasi  tutti provenienti  da primarie banche, società  di Credit Servicing e  società di Consulenza. La crescita occupazionale riflette lo sviluppo della struttura e l’impegno motivazionale interno.
  • Assetto territoriale
    • Milano  è  la  sede  della  Direzione Generale  ove  operano  prevalentemente  le  funzioni  di Governance e  quelle  di gestione  del portafoglio  UTP e di Monitoring;  Napoli   è  la  sede   ove  è  concentrata   in  gran   parte  l’attività   di   Workout   e  parte  della  “macchina operativa”,  mentre    nel   Veneto  (Montebelluna  e  Vicenza) operano strutture con la cui prossimità territoriale ai crediti favorisce una maggiore efficacia di gestione.
  • Assetto funzionale e gerarchico
    • SGA presenta un Organigramma ordinato ma snello come la propria struttura operativa:
    • un  ambito  di  Governance  societaria, che  comprende  la  Funzione di Internal Audit a riporto del Presidente, ed a riporto dell’AD le altre Funzioni di Controllo di secondo livello (CRO, Compliance) e di coordinamento strutturale (Legale&Societario, PMO ed HR)
    • 2 Direzioni di Business
    • 1 Direzione Operativa
    • 1 Direzione Amministrativa e di Pianificazione/Monitoraggio

La struttura attuale dimensionata a target su circa 230 addetti consente una quotidiana diretta collaborazione, in cui ciascuno è visibile con il proprio ruolo e le proprie prestazioni, e dove i processi decisionali e deliberativi sono particolarmente rapidi.

Come sta crescendo il Capitale Umano?

SGA ha avviato l’attività di gestione dei crediti deteriorati oltre 20 anni fa nella operazione che all’epoca interessò i portafogli del Banco di Napoli e Isveimer per circa 8 miliardi, con risultati di assoluta rilevanza. Ancora oggi la sede di Napoli – con circa 70 addetti – è la struttura specializzata nella gestione delle Sofferenze. Nel 2017 è stata assegnata a SGA la gestione dei portafogli deteriorati delle ex Banche Venete (Veneto Banca e Popolare di Vicenza) per oltre 19 miliardi: si sono costituite perciò 2 strutture tra Vicenza e Montebelluna ed è stata creata la Direzione Generale di Milano.

I professionisti di SGA provengono, come sopra indicato, da significative esperienze nel settore. La storica competenza di Napoli si integra con l’esperienza territoriale delle ex Banche Venete e con gli inserimenti di specialisti su Milano. Un mix di professionalità che richiede uno stile di lavoro multiculturale e dinamico, nel quale non manca anche la presenza estera con una società partecipata creata nel 2018 a Bucarest e con la gestione attraverso Servicers locali di portafogli in Croazia, Moldavia e Albania.

I collaboratori arrivati in SGA riportano che “…la pressione operativa sovente è alta e le iniziative si susseguono senza sosta, … ma stiamo facendo crescere un’attività in cui siamo protagonisti, … con un ambiente professionale che sviluppa enormi opportunità…”.

Come si investe sul Capitale Umano?

Attraverso periodici colloqui si pianifica con ciascun addetto un percorso di sviluppo professionale che riguarda il ruolo, l’inquadramento organizzativo, la formazione, la mobilità interna, i progetti o incarichi individuali.

Lo strumento dell’assessment periodico a cura di Consulenti qualificati rappresenta una opportunità di feedback strutturato e pertanto un aiuto a reindirizzare l’evoluzione dei ruoli individuali.

La formazione – nelle sue più articolate dimensioni, tra normativa, linguistica, tecnica, e manageriale – viene gestita come “percorso” pianificato nel tempo e svolto in più sessioni in modo da assicurare una graduale crescita delle competenze.

Analogamente, viene attuato un programma di stage destinato a profili junior orientati al settore NPL che prevede un primo periodo di completamento delle competenze professionali attraverso un “learning by doing” in affiancamento agli addetti più esperti, per un possibile successivo inserimento operativo in forma stabile.

Dato il particolare contesto operativo di pieno sviluppo, le possibilità per ciascuno di crescere professionalmente e di evolvere il proprio ruolo e le relative responsabilità in linea con le proprie competenze ed attitudini trovano ampio spazio .

Un esempio di “percorso” professionale” è nell’ingresso presso la Funzione di Portfolio Analysis&Monitoring che consente di acquisire una ampia conoscenza dell’attività dei Gestori attraverso la valutazione modellistica ed il monitoraggio dinamico dei portafogli.

Da qui vi è la possibilità di assumere un successivo incarico (sulla base delle competenze ed attitudini) come asset manager nella funzione Workout con diretta gestione delle posizioni ai fini del recupero del credito anche valorizzando le garanzie che lo assistono, oppure nella funzione UTP come Restructuring manager con focus sulla gestione del Turnaround finanziario e industriale del debitore.

Analoga predisposizione alle specializzazioni procedurali ed al coordinamento progettuale conduce ad un percorso nelle funzioni Operations, IT, Organizzazione e PMO.

La formazione giuridica offre la possibilità di intraprendere un percorso anche nella funzione Legale&Societario, oppure nel Legal Network che coordina i professionisti esterni che assistono SGA nell’attività di gestione dei portafogli.

Una particolare attenzione ai contenuti regolamentari e normativi offre opportunità di passaggio alle funzioni Compliance, Antiriciclaggio e Audit.

Analogamente, una predisposizione alla modellistica quantitativa consente uno sviluppo nella funzione Risk Management, mentre l’attitudine alle metriche gestionali offre un percorso all’interno delle funzioni di Contabilità&Bilancio o di Pianificazione Strategica/Controllo di Gestione.

 Perché operare in SGA?

Sono stati riassunti fin qui alcuni temi che descrivono il Capitale Umano in SGA. Ce ne sono diversi altri che man mano evolvono con il contributo di ciascuno, in quanto imprenditore di se stesso a beneficio sia dell’azienda in cui si opera che della società civile al cui sviluppo si partecipa con il proprio lavoro.

Invitiamo perciò tutti i professionisti convintamente motivati a rivolgersi a SGA.

Basta avere un 40% di solide competenze, un altro 40% di seria responsabilità operativa ed infine un 40% di convinta “vision” professionale. Vogliamo infatti la nostra professionalità almeno al 120% !